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Marzo 26, 2026
Feim è un sito accessibile: conformità alle norme e vantaggi SEO
Scopri come rendere il tuo sito accessibile in conformità con le norme WCAG 2.2
Perché un sito accessibile fa la differenza?
Nel panorama digitale odierno, l’accessibilità web non è solo un obbligo normativo ma un vero e proprio dovere etico e strategico per ogni azienda. Rendere un sito accessibile a tutti gli utenti – comprese le persone con disabilità – significa abbattere barriere e raggiungere un pubblico più ampio. Secondo l’Organizzazione Mondiale della Sanità, oltre 1 miliardo di persone nel mondo vive con almeno una disabilità (fonte: WHO, 2023), e più di un quarto della popolazione europea (27 %) presenta limitazioni che incidono sull’uso delle tecnologie (fonte: Eurostat, 2024). Queste cifre evidenziano quanto sia fondamentale progettare siti inclusivi: Feim ha raccolto questa sfida, assicurando che il proprio sito web rispetti pienamente le norme di accessibilità vigenti. In questo articolo scoprirai come abbiamo reso il nostro sito conforme alle WCAG 2.2, quali strumenti abbiamo utilizzato per verificarne l’accessibilità e perché un sito accessibile offre benefici anche in ottica SEO.
L’importanza di un sito accessibile
Garantire l’accessibilità di un sito web significa permettere a chiunque di accedere ai contenuti e ai servizi offerti, indipendentemente dalle proprie abilità o limitazioni. Si tratta di un principio di inclusione digitale che porta vantaggi su più fronti:
Valore etico e sociale
Un sito web più accessibile accoglie tutti gli utenti, senza discriminazioni. Ogni persona, sia essa con disabilità visive, uditive, motorie o cognitive, deve poter navigare il sito in modo agevole e capire le informazioni presentate.
Conformità legale
In molti Paesi l’accessibilità web è tutelata da normative specifiche. Anche in Europa, con l’entrata in vigore dell’European Accessibility Act (EAA) nel 2025 (fonte: EUR-Lex ), numerose aziende private (ad esempio in settori come e-commerce, banche, trasporti, telecomunicazioni, ecc.) sono obbligate per legge a rendere i propri siti e applicazioni accessibili e a pubblicare una dichiarazione ufficiale di accessibilità. Non adeguarsi può comportare sanzioni significative, oltre che danni reputazionali.
Miglior esperienza utente per tutti
Un sito concepito secondo i criteri di accessibilità risulta spesso più intuitivo e usabile anche per gli utenti senza disabilità. Navigazione chiara, testi leggibili e funzioni ben strutturate migliorano la User Experience generale.
Opportunità di business
L’accessibilità amplia il potenziale bacino di utenti e clienti. Rendere il sito fruibile a persone con esigenze diverse significa raggiungere più pubblico, migliorare l’inclusività del brand e distinguersi positivamente dai concorrenti.
In sintesi, investire sull’accessibilità web è una scelta vincente su tutti i fronti: si rispettano i diritti di tutti gli utenti, si ottempera alle normative e si costruisce un’immagine aziendale innovativa e responsabile.
Standard internazionali WCAG 2.2: cosa sono e perché seguirli
Per assicurare che un sito sia davvero accessibile, Feim adotta gli standard internazionali WCAG 2.2 (Web Content Accessibility Guidelines). Queste linee guida, sviluppate dal World Wide Web Consortium (W3C), costituiscono il riferimento globale per l’accessibilità dei contenuti digitali. In particolare, il nostro obiettivo è la conformità WCAG 2.2 al livello AAA. La maggior parte delle normative richiede il livello AA (che include tutti i criteri A) come base obbligatoria, ma noi di Feim abbiamo scelto di spingerci oltre fino al livello AAA – il più alto – per dimostrare il massimo impegno verso l’inclusività.
Le WCAG 2.2 si basano su quattro principi fondamentali – percepibile, operabile, comprensibile, robusto – e definiscono criteri di successo specifici per ciascun principio. Questi criteri sono organizzati in tre livelli di conformità crescenti (A, AA, AAA): il livello A copre i requisiti essenziali, il livello AA aggiunge ulteriori criteri (ed è quello a cui la maggior parte dei siti dovrebbe puntare), mentre il livello AAA comprende requisiti più stringenti e in alcuni casi difficili da implementare su tutti i contenuti. Rispettare il livello AAA implica soddisfare anche tutti i criteri del livello A, garantendo così una solida base di accessibilità (fonte: w3.org).
Adottando le WCAG 2.2 come riferimento, ci assicuriamo che il sito Feim sia accessibile al maggior numero di persone e al passo con le normative. Molte leggi internazionali infatti richiamano direttamente queste linee guida per definire la conformità in materia di accessibilità digitale. Dichiarare la conformità alle WCAG 2.2 livello AAA significa attestare che ogni pagina del nostro sito aderisce ai requisiti riconosciuti a livello mondiale e alle equivalenti norme europee (come lo standard EN 301 549). Questo impegno rende il nostro sito un luogo digitale inclusivo e conforme alle aspettative di qualità e legalità.
Come abbiamo testato e migliorato l’accessibilità del nostro sito
Raggiungere la conformità alle WCAG non è un risultato che si lascia al caso: dietro c’è un accurato processo di analisi e ottimizzazione. Per verificare e migliorare l’accessibilità del sito Feim, abbiamo adottato un approccio sistematico basato su diversi step e strumenti, tutti gratuiti e affidabili.
Accessibilità sito - Valutazione automatica con tool online
In prima battuta ci siamo avvalsi di strumenti di testing automatico come WAVE e Google Lighthouse. Questi strumenti, disponibili come estensioni browser o integrati nei browser stessi, consentono di controllare rapidamente il livello di accessibilità di una pagina web. Ad esempio, tramite WAVE (Web Accessibility Evaluation Tool) e l’audit Accessibility di Lighthouse, abbiamo individuato problemi di base come:
- Mancanza di testi alternativi e titoli descrittivi per le immagini.
- Contrasto cromatico insufficiente tra testi e sfondi.
- Gerarchia non corretta o incoerente dei tag Title.
- Difficoltà di lettura dei contenuti da parte degli screen reader utilizzati da utenti non vedenti.
Queste verifiche automatiche forniscono un primo quadro degli elementi critici, evidenziando errori comuni che potevano sfuggire a una semplice revisione manuale. Tuttavia, è noto che nessun tool automatizzato è in grado di rilevare tutti i possibili ostacoli all’accessibilità. Per questo, i test automatici sono stati solo il primo passo.
Accessibilità sito - Verifiche manuali approfondite
In parallelo ai tool, abbiamo svolto un’autovalutazione manuale, seguendo le indicazioni delle WCAG 2.2 sull’unire test automatici e controlli umani. Ci siamo immedesimati negli utenti con diverse disabilità per controllare che ogni funzionalità del sito fosse fruibile. In particolare, abbiamo verificato:
- Navigazione da tastiera: abbiamo esplorato il sito utilizzando solo la tastiera (tasto Tab, Invio, ecc.), assicurandoci che tutti i link, pulsanti e campi dei moduli fossero raggiungibili e attivabili senza l’uso del mouse. Ogni elemento interattivo mostra un chiaro indicatore di focus e l’ordine di spostamento tramite Tab rispetta una logica intuitiva (dall’alto verso il basso, da sinistra a destra).
- Utilizzo di uno screen reader: abbiamo testato diverse pagine con un lettore di schermo (ad esempio NVDA su PC Windows e la funzione VoiceOver su dispositivi Apple) per ascoltare come i contenuti vengono “letti” ad un utente non vedente. Questo ci ha permesso di controllare la presenza di descrizioni appropriate per immagini e link, la correttezza della gerarchia di titoli e la coerenza nell’annuncio di menu e pulsanti.
- Contrasto cromatico e design: abbiamo analizzato la combinazione di colori del sito con un contrast checker, verificando che testi e grafica fossero sempre ben distinguibili dallo sfondo anche per utenti ipovedenti o daltonici. L’alto contrasto è un requisito fondamentale per garantire la leggibilità dei contenuti.
- Struttura e contenuti: ci siamo assicurati che la struttura delle pagine fosse semantica e ordinata – ad esempio con intestazioni (H1, H2, H3…) utilizzate in modo coerente per delineare titoli e sottosezioni – e che ogni elemento avesse un ruolo corretto (link, pulsanti, liste, tabelle marcate in HTML in modo appropriato). Abbiamo inoltre controllato che moduli e form avessero etichette chiare e istruzioni comprensibili, e che l’eventuale presenza di messaggi di errore fosse gestita in modo accessibile.
- Media e contenuti dinamici: per i contenuti multimediali, ci siamo assicurati che eventuali animazioni o elementi in movimento potessero essere messi in pausa. Abbiamo verificato anche che popup o menu a scomparsa fossero accessibili: quando un popup (anche se non penso ce ne siano o mi sono sfuggiti) si apre, il focus della tastiera si sposta al suo interno e resta confinato lì fino alla chiusura, che può avvenire tramite pressione del tasto Esc.
In sintesi, abbiamo passato al setaccio tutti gli elementi critici per l’accessibilità: contrasto dei colori, navigabilità da tastiera, testi alternativi per immagini, struttura delle intestazioni, modulistica, contenuti audio/video, ecc. Ogni eventuale barriera riscontrata è stata corretta immediatamente dal nostro team di sviluppo, in modo da garantire la piena conformità agli standard. Questo processo approfondito ci ha permesso di ottenere un risultato importante: il sito Feim oggi supera con successo sia i test automatici che quelli manuali, risultando accessibile a 360 gradi.
Dichiarazione di accessibilità: il nostro impegno pubblico
Dopo aver verificato l’accessibilità del sito, il passo finale è stato rendere pubblico questo risultato attraverso una formale Dichiarazione di Accessibilità. Ma di cosa si tratta esattamente? È un documento (o pagina web) in cui il proprietario del sito dichiara il livello di conformità del proprio sito rispetto alle linee guida di accessibilità e fornisce informazioni utili agli utenti su eventuali contenuti non accessibili e su come segnalare problemi. Pubblicare una dichiarazione del genere non è solo una buona pratica di trasparenza, ma in molti casi è anche un requisito di legge per essere pienamente conformi alle norme vigenti.
Nel nostro caso, abbiamo redatto la dichiarazione seguendo il modello ufficiale suggerito da WCAG (Web Content Accessibility Guidelines) per i siti privati. In essa attestiamo che strategiefeim.com è conforme ai requisiti delle WCAG 2.2 livello AAA, ovvero pienamente accessibile salvo eccezioni non applicabili. Poiché durante i nostri test non abbiamo rilevato barriere insormontabili, possiamo dichiarare con orgoglio che il sito è totalmente conforme agli standard richiesti. Nella dichiarazione indichiamo anche:
- la data in cui è stata effettuata l’ultima valutazione di accessibilità (e ci impegniamo ad aggiornare il documento almeno annualmente, o in caso di modifiche sostanziali al sito);
- i metodi utilizzati per la valutazione (una self-audit interna, basata su una combinazione di test automatici e verifiche manuali secondo le indicazioni WCAG);
- un rimando alle normative di riferimento e un’affermazione dell’impegno di Feim nel mantenere alto il livello di accessibilità nel tempo.
Abbiamo pubblicato questa Dichiarazione di Accessibilità inserendo un logo ben visibile nel footer del nostro sito, come previsto dalle linee guida ufficiali. In questo modo, chiunque visiti il sito può facilmente consultare lo stato di conformità e le informazioni correlate. La presenza del link nel footer assicura inoltre che eventuali organi di controllo o utenti interessati trovino immediatamente la dichiarazione, soddisfacendo pienamente gli obblighi di trasparenza.
Accessibilità Digitale: vantaggi per il Posizionamento
Oltre agli aspetti etici e legali, vale la pena sottolineare un ulteriore vantaggio di un sito accessibile: migliora anche il posizionamento sui motori di ricerca. Accessibilità e SEO (Search Engine Optimization) infatti vanno spesso di pari passo. Molte ottimizzazioni fatte per rendere un sito inclusivo hanno come effetto collaterale positivo un miglioramento dell’indicizzazione su Google & co. Ad esempio:
Fornire testi alternativi descrittivi per le immagini non solo aiuta gli utenti non vedenti, ma permette anche ai motori di ricerca di capire il contenuto delle immagini, con benefici per la ricerca per immagini e il SEO generale.
Utilizzare un codice HTML semantico (con titoli H1, H2 ben strutturati, liste, tabelle e link marcati correttamente) facilita la navigazione tramite screen reader ma anche la scansione da parte dei crawler dei motori di ricerca, che premiano i siti ordinati e clean dal punto di vista del codice.
Garantire una buona struttura di navigazione e tempi di caricamento contenuti (spesso ottimizzati eliminando elementi non necessari e migliorando le performance per utenti con disabilità) rende il sito più fruibile e veloce per tutti gli utenti, fattori che incidono positivamente sul ranking SEO.
Migliorare la leggibilità dei testi (es. con font chiari, contrasto elevato, linguaggio semplice) riduce la frequenza di rimbalzo e aumenta il tempo di permanenza sul sito, segnali che i motori di ricerca interpretano favorevolmente.
In pratica, seguire le linee guida di accessibilità porta ad ottimizzazioni di qualità che Google e gli altri search engine apprezzano. Come evidenziato da studi di settore, titoli coerenti, alt text completi, struttura gerarchica logica e un’esperienza utente fluida favoriscono l’indicizzazione e il posizionamento organico. Al contrario, elementi non accessibili (come un’immagine senza alt text) risultano “invisibili” sia agli screen reader che ai crawler, penalizzando sia l’utente umano che la visibilità del sito online. Dunque, lavorare sull’accessibilità equivale anche a fare buona SEO, in una logica win-win: ne beneficia l’utente e ne beneficia l’azienda in termini di traffico e reputazione.
Accessibilità Digitale: vantaggi per il Posizionamento
Feim crede fermamente in un web aperto e fruibile da tutti. Il percorso intrapreso per adeguare il nostro sito alle normative di accessibilità (WCAG 2.2 AAA) è parte integrante del nostro impegno verso l’eccellenza e l’inclusività. Grazie all’analisi accurata e alle migliorie apportate, oggi possiamo affermare che strategiefeim.com offre un’esperienza di navigazione sicura, accessibile e di qualità per ogni utente.
Naturalmente, l’accessibilità è un processo continuo: ci impegniamo a mantenere aggiornata la nostra Dichiarazione di Accessibilità e a riesaminare periodicamente il sito per adeguarlo a eventuali nuove linee guida o tecnologie. Invitiamo chiunque dovesse riscontrare difficoltà nella navigazione a contattarci – il feedback degli utenti è prezioso per migliorare ulteriormente.
In definitiva, rispettare le norme di accessibilità non è solo un adempimento burocratico, ma un investimento sul futuro digitale di tutti. Un sito accessibile rende internet un luogo migliore e offre vantaggi tangibili in termini di visibilità, usabilità e soddisfazione degli utenti. Feim è orgogliosa di fare la sua parte in questa importante missione, confermandosi un punto di riferimento affidabile, distintivo e all’avanguardia anche nell’era dell’inclusività digitale.
Il nostro messaggio è chiaro: l’accessibilità web conta, e con Feim anche il tuo viaggio online sarà più semplice, piacevole e alla portata di tutti. Siamo pronti a raccogliere i frutti di questo impegno – in termini di SEO, di crescita del pubblico e di fiducia – e a condividere con la nostra community i valori di un web davvero per tutti.